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In questa sezione potete trovare gli aggiornamenti sulle principali novità ed eventi riguardanti la nostra associazione e la sessuologia


Taormina 2012 - Il CIRS al Congresso

di Album fotografico

Taormina 2012 - Il CIRS al Congresso

Nel video allegato potete trovare una serie di foto scattate durante il recente Congresso Nazionale di Sessuologia, tenutosi a Taormina lo scorso Maggio.


Festival dell'eccellenza al femminile

di Genova, 24 - 29 Novembre 2008

Festival dell'eccellenza al femminile


Luisa Stagi è intervenuta martedì 25 all'incontro sul tema:
LA SOCIETA’ BULIMICA E GLI ANTICORPI DELL’ARTE
(v. programma)

Il l “Festival dell'Eccellenza al Femminile” è una manifestazione dedicata alla donna e alla valorizzazione del suo ruolo di “protagonista eccellente” in campo culturale, professionale e istituzionale.

La partecipazione al Festival, che si svolgerà per tutta la città di Genova, attraverso spettacoli, esposizioni e dibattiti.

Per date, luoghi e dettagli della manifestazione consultare il programma.
Per informazioni:
M.E.D.I' Schegge di Mediterraneo
scheggedimediterraneo@center.191.it
Tel. 010.6048277


Arte  e  coscienza  nel corpo  delle  donne
La manifestazione è promossa da:
Regione Liguria - Assessorato alla Cultura
Ufficio Consigliera di parità della Regione Liguria




A cura di
M.E.D.ì. Schegge di Mediterraneo

con il patrocinio di
Ministero dei Beni e delle Attività culturali
Ministero delle Pari Opportunità
Magnifico Rettore dell’Università
degli Studi di Genova

con la collaborazione di

Comune di Genova
Camera di Commercio di Genova
Facoltà di Ingegneria
Università degli Studi di Genova
Facoltà di Scienze della Formazione
Università degli Studi di Genova
Facoltà di Lettere e Filosofia
Università degli Studi di Genova
Accademia Ligustica di Belle Arti
Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce
Alliance Française de Gênes

con la consuelnza artistica di :

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Fondazione Maeght Saint-Paul-de-Vence (FR)


VENERDI' 16 OTTOBRE - ALBENGA

di PRESENTAZIONE DEL LIBRO

VENERDI' 16 OTTOBRE - ALBENGA

Il libro scritto da E.Abbatecola, L. Stagi, R. Todella, con il contributo di Iole Baldaro Verde  sarà presentato Il prossimo 16 Ottobre ad Albenga.

Cosa significa essere donna ed essere uomo oggi? La complessità della risposta ha portato gli autori a definire l’identità senza confini o dai confini non ancora del tutto esplorati. L’identità, se non è del tutto senza confini, ha certamente meno limiti che in passato, offre nuove opportunità ma genera anche nuovi conflitti che derivano da una tensione irrisolta tra tradizione e cambiamento. La sfida delle autrici e dell’autore è stata quella di ragionare su genere e identità, inoltrandosi anche in terreni meno battuti (il corpo, l’erotismo, l’omofobia), attraverso un approccio interdisciplinare. Esplorare la complessità dell’identità e dell’identità sessuale in particolare, osservarla da differenti angolature (biologica, psicologica e sociologica) offre una preziosa opportunità di riflessione su se stessi e su una realtà sociale e culturale non sempre facile da decifrare e da vivere.
Acquista il libro: http://www.lafeltrinelli.it/products/2640650.html


SESSUALITA? IN MENOPAUSA

SESSUALITA? IN MENOPAUSA


Si è da poco conclusa la nostra ricerca "La sessualità della donna e della coppia nell'età della menopausa" . I risultati sono stati presentati durante il  terzo Congresso nazionale della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica che si è tenuto a Taormina lo scorso 27/30 maggio 2009


Il C.I.R.S.: obbiettivi e attività

La nostra associazione, fondata dalla Professoressa Jole Baldaro Verde, rivolge il suo interesse alla ricerca, alla clinica, alla prevenzione e alla formazione.
Attraverso incontri periodici mettiamo a confronto le diverse esperienze, elaboriamo progetti, prepariamo pubblicazioni e iniziative culturali.

Tra i numerosi campi di cui si occupa il C.I.R.S. vogliamo ricordare la diagnosi e terapia delle problematiche sessuali; l'educazione all'affettività e alla sessualità; l'analisi dei mutamenti dell'ambiente socio-culturale che influenzano i comportamenti sessuali.
La salute sessuale richiede l'attenzione a tutte le componenti (biologiche psicologiche e culturali) che la compongono e alle teorie e tecniche terapeutiche che possono salvaguardarla o ripristinarla: per questa ragione siamo felici di accogliere nella nostra associazione coloro i quali ritengono di poter dare un proprio contributo attraverso la formazione e l'esperienza personale e sono disposti a confrontarsi senza pregiudizi e preclusioni.


SABATO 8 NOVEMBRE 2008 ORE 14.30 - 17.30

di TEATRO DELLA GIOVENTU' - SALA BARABINO

SABATO 8 NOVEMBRE 2008 ORE 14.30 - 17.30

Lo scorso 8 Novembre 2008  si è tenuto a Genova un Convegno sulla sessualità nel terzo millennio.
Tra i relatori del Convegno la Professoressa Iole Baldaro Verde (Presidente onorario del CI.R.S.) e il Dr. Roberto Todella (Presidente del C.I.R.S).

Per maggiori informazioni scarica la locandina.


GIOVANNA LA REGINA, di Gloria Persico

di E' uscito il nuovo l ibro di Gloria Persico

GIOVANNA LA REGINA, di Gloria Persico

Fra storia e leggenda, la figura di Giovanna I d’Angiò ha affascinato e commosso un numero sempre crescente di appassionati e fedelissimi. La vicenda della donna-regina è interamente ricostruita, con sapienza, in questo romanzo dai tratti sobriamente forti e altamente emotivi. Lo scandaglio psicologico e l’eleganza narrativa rafforzano la modernità di una dark lady, fragile fino allo sfinimento, dove la devozione all’amore prevalse sul Potere. Una storia da leggere sospendendo il filo del tempo, per entrare nella Napoli angioina degli intrighi e delle passioni.
Un misto di tenerezza e tormento, fino al finale che trova, fra le rovinose curve del destino, l’inevitabile epilogo drammatico e l’inizio del Mito.
Nando Vitali
Clicca qui per acquistare il libro:
http://www.ibs.it/code/9788895233307/persico-gloria/giovanna-regina.html

Kaírós prosegue il suo viaggio dentro il caleidoscopio delle proposte letterarie contemporanee, con coraggio e senza preconcetti, con l’obiettivo di accompagnare le mille istanze della nuova cultura.
La testa nel Mediterraneo e i piedi nel mondo del nuovo millennio, alla scoperta delle forme meno convenzionali e più significative.


PERCHE RILEGGERE....

di La rivoluzione sessuale di W.Reich

PERCHE RILEGGERE....

A cura di Roberto Vincenzi.

Negli anni '30 a Vienna, Wilhelm Reich diresse, per un certo periodo, un "Consultorio di Igiene Sessuale" che offriva servizi medici e psicologici gratuiti, a favore di chi non aveva la possibilità di pagare. Un gesto forse anche di rottura nei confronti di Freud, che era stato sempre il sostenitore della regola degli alti onorari.
Da questa esperienza sul campo, Reich trae due importanti conclusioni:
* la maggior parte delle popolazione soffre di patologie psichiche di vario genere;
* tutti i disturbi e le patologie di carattere psichico, senza eccezione e senza distinzione, sono frutto della repressione sessuale imposta dalla società borghese.
Nota inoltre che, rispetto a quella borghese, la gioventù operaia soffre di patologie di minore gravità ed è sessualmente più libera.
Quest'ultima osservazione viene inserita da Reich in una visione marxista, nella dinamica del conflitto di classe. Il proletariato, nel combattere per il miglioramento delle condizioni di lavoro e della retribuzione, combatte anche per la propria ideologie politica.
Ma, affinché la liberazione sia totale, è necessario che a questa battaglia di carattere collettivo, si accompagni un percorso individuale di liberazione dalla moralità borghese.
A questo movimento rivoluzionario si oppone l'istituto della famiglia, "che costituisce l'apparato educativo per il quale deve passare ogni membro della società borghese". La mentalità borghese, attraverso la famiglia, condiziona il bambino fin dalla nascita, ne influenza per sempre la vita e la visione del mondo.
Per Reich la famiglia "fa da intermediario tra la struttura economica della società borghese e la sua sovrastruttura ideologica".
Dal momento che la morale borghese disapprova "relazioni sessuali durevoli", le coppie conviventi, criticate o messe al bando, devono ricorrere al "matrimonio coattivo" per regolarizzare la propria posizione e recuperare dignità sociale.
Il pensiero di Reich non è contrario al concetto generale di famiglia, ma alla famiglia borghese, espressione storica del capitalismo.
In questo contesto, matrimonio e famiglia svolgono una triplice funzione:
* economica: espressione della mentalità capitalista;
* politica: apparato educativo della borghesia;
* sociale: dipendenza economica della donna dal marito.
Dal punto di vista delle dinamiche familiari, Reich concorda con Freud nell'osservare che questo tipo di famiglia è caratterizzata da una "struttura triangolare" (genitori - figlio), che produce nel figlio un attaccamento affettuoso ma anche sensuale nei confronti dei genitori, alla tirannia dei quali il bambino è esposto senza difese.
La negazione della sessualità infatti colpisce anche i genitori, per i quali l'amore per il figlio, ed il suo accudimento, rischiano di diventare l'unico motivo per continuare a stare insieme.
Questi genitori pretendono dal bambino amore ed obbedienza; soffocano le sue pulsioni sessuali trasformandole in affetto familiare. Nel bambino si produce così una fissazione in senso sessuale ed autoritario verso i genitori, una infantilizzazione che permane anche in età adulta: la rimozione della sessualità nel mondo dell'inconscio.
Soltanto una futura presa di distacco dalle figure dei genitori, e la consapevolezza della diversità tra il genitore introiettato e quello reale, possono garantire ai figli di queste famiglie una sana vita sessuale.
Altrimenti, l'unica strada che rimane è quella della nevrosi, che non realizza una coscienza sessuale adulta, ma mette in atto comportamenti sessuali pulsionali, poco controllabili, patologici, tentativi di compromesso tra la realtà e i sensi di colpa.
Nella visione di Reich, queste conseguenze nefaste dell'educazione borghese, possono essere combattute, lasciando che i bambini stiano tra di loro e sviluppino la loro sessualità.
Nell'ultima parte infine, il testo di Reich si occupa della "lotta per la nuova vita in Unione Sovietica", all'indomani delle Rivoluzione Russa.
Nel periodo appena successivo alla Rivoluzione, si osservò una progressiva disgregazione della "famiglia coattiva" voluta dalle leggi zariste.
Questo fenomeno, che colpì anche il proletariato, fu dovuto "al fatto che i bisogni sessuali ruppero le catene costituite dai legami economici e autoritari della famiglia. Rappresentò una separazione tra economia e sessualità."
L'impegno lavorativo e politico assorbiva energie che prima erano rivolte verso la famiglia; i bambini e gli adolescenti, immessi nelle scuole delle Comuni e dei Collettivi, assaporavano una libertà prima neanche pensabile e si distaccavano più velocemente dalla figura dei genitori come unico riferimento nella vita.
La normativa si adeguò ai tempi che cambiavano: ben presto fu emessa una legge che permetteva, entro tre mesi dalla gravidanza, l'aborto gratuito, gestito dalle strutture pubbliche. Nello stesso tempo, fu attuata una grandiosa campagna di informazione sessuale sui metodi contraccettivi.
Di pari passo, nuove leggi permettevano il divorzio, tutelavano le ragazze madri e ne favorivano il rientro al lavoro, proteggevano la gravidanza della donna lavoratrice con periodi retribuiti di assenze dal lavoro prima e dopo il parto.
Osservando questi dati rileviamo che la legalizzazione dell'aborto e i contraccettivi legittimano la sessualità anche come solo atto di piacere, non necessariamente riproduttivo.
Ma, come spesso avviene, una volta defluita l'ondata rivoluzionaria, cominciarono a prevalere quelle forze reazionarie, che in seguito avrebbero portato l'Unione Sovietica a diventare uno stato di tipo totalitario, dove la politica prendeva le forme della burocrazia e la libertà sessuale perdeva il significato politico rivoluzionario che aveva prima.
Un tipo di governo come quello che seguì riportò indietro la mentalità sovietica; Reich, con tristezza, ne datò la fine al giugno del 1934, quando venne ripristinata la legge che puniva l'omosessualità.
Seguono poi le sue considerazioni su che cosa si possa imparare dall'esperienza sovietica.


MEMBRO D'ONORE DELL'ISI

MEMBRO D'ONORE DELL'ISI

La Prof.ssa Jole Baldaro Verde ha ricevuto il riconoscimento di Membro Onorario dell' Institut Sexocorporel International


Titolo di Membro Onorario dell?ISI alla?..

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